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Translation time: 2005/12/20, Tadas Talaikis, info@nakagava.com

Solo il documento originale in inglese puo essere considerato ufficiale: http://www.w3.org/TR/2004/REC-xml-infoset-20040204

W3C

Set d’Informazione XML (Seconda Edizione)

Raccomandazione W3C 4 Febbraio 2004

Questa versione (in inglese):
http://www.w3.org/TR/2004/REC-xml-infoset-20040204
Ultima versione (in inglese):
http://www.w3.org/TR/xml-infoset
Versione precedente (in inglese):
http://www.w3.org/TR/2003/PER-xml-infoset-20031210
Curatori:
John Cowan, jcowan@reutershealth.com
Richard Tobin, richard@cogsci.ed.ac.uk

Si prega di far riferimento agli errori noti di questo documento, i quali potrebbero includere alcune correzioni normative.

Vedere anche le traduzioni.


Riassunto

Questa specifica fornisce un set di definizioni con lo scopo di essere usate in altre specifiche che bisognino fare riferimento all’informazione contenuta in un documento XML.

Stato di questo Documento

Questa sezione descrive lo stato di questo documento al momento della sua pubblicazione. Altri documenti possono sostituire questo documento. Un elenco delle pubblicazioni attuali del W3C e l´ultima revisione di questo rapporto tecnico si trova presso http://www.w3.org/TR/.

Questo documento è una Raccomandazioni dal W3C. È stato rivisto dai Membri del W3C e da altre parti interessate ed è stato approvato dal Direttore come una Raccomandazione W3C. È un documento stabile e può essere usato come materiale di riferimento o citato da un altro documento come una normativa di riferimento. L'obiettivo del W3C nel fare le Raccomandazioni è quello di richiamare l'attenzione alle specifiche e di promuovere la loro più ampia diffusione. Questo aumenta la funzionalità e l'interoperabilità del Web.

Questo documento aggiorna l’Infoset per coprire XML 1.1 e Namespaces 1.1, chiarifica le conseguenze di certi tipi d’invalidità e rettifica alcuni errori tipografici. È un prodotto della W3C XML Activity. La versione inglese di questa specifica è l’unica versione normativa. In ogni modo, traduzioni di questo documento sono disponibili presso http://www.w3.org/2003/03/Translations/byTechnology?technology=xml-infoset.

Si può trovare documentazione attinente alla proprietà intellettuale pertinente a questa raccomandazione nella pagina di rivelazione IPR pubblica del Working Group.

Si prega di informare gli errori di questo documento a www-xml-infoset-comments@w3.org (archivo pubblici disponibili). L’elenco degli errori noti di questa Raccomandazione si trova a http://www.w3.org/2001/10/02/xml-infoset-errata.html.

Contents


1. Introduzione

Questa specifica definisce un set astratto di dati chiamato Set d’Informazione XML (Infoset). L’obiettivo è quello di fornire un set consistente di definizioni con lo scopo di essere usate in altre specifiche che bisognino fare riferimento all’informazione contenuta in un documento XML ben formato [XML].

Non intende essere esaustiva; il criterio fondamentale per includere item informazione o proprietà è stato quello dell’utilità possibile per specifiche future. Neanche è un set minimo d’informazione che deva essere ritornato da un processore XML.

Un documento XML ha un set d’informazione se è ben formato e soddisfa le restrizioni di namespace descritte sotto. Non vi sono requisiti che sottomettano un documento XML valido all’esistenza di un set d’informazione.

I set d’informazione si possono creare con altri metodi (non descritti in questa specifica) che non siano analizzare un documento XML. Vedere Infoset Sintetici sotto.

Un set d’informazione di un documento XML consiste in una serie d’item informazione; il set d’informazione per qualsiasi documento XML ben formato conterrà almeno un item informazione del documento e molti altri. Un item informazione è una descrizione astratta di alcune parti di un documento XML: ogni item informazione ha un set di proprietà di nomi associati. In questa specifica, i nomi delle proprietà si mostrano tra parentesi quadrati, [così]. Nella sezione 2 si fa un elenco dei tipi d’item informazione.

Il Set d’Informazione XML non ha bisogno né preferenza per un interface specifico o alcuna classe di interface. Questa specifica presenta il set d’informazione come un albero modificato con lo scopo di garantire la sua chiarezza e semplicità, però non c’è bisogno di utilizzare il Set d’Informazione XML soltanto attraverso una struttura d’albero; altri tipi di interface, inclusi (ma non limitati a) gli interface con base event e con base query, sono anche capaci di provvedere informazione conforme al Set d’Informazione XML.

I termini "set d’informazione" e "item informazione" sono similari in significato ai termini generici "albero" e "nodo" come usati in calcolo. Comunque, i termini precedenti si usano in questa specifica con lo scopo di ridurre una possibile confusione con altri modelli specifici di dati. Gli item Informazione non coincidono esattamente con i nodi del DOM o gli “alberi” e i "nodi" del modello di dati XPath.

In questa specifica, le parole "deve", "dovrà", e "potrebbe" hanno il significato specificato in [RFC2119], salvo che non appaiano in lettere maiuscole.

Versioni XML

Le diverse versioni della specifica XML possono specificare diverse regole d’analisi. Il set d’informazione di un documento XML è definito come quello che si ottenne analizzandolo di conformità con le regole della specifica la cui versione sia corrispondente con quella del documento. Un documento che non specifichi un numero di versione è considerato come di versione 1.0. Se un processore XML accetta un documento con un numero di versione che non capisce, non sarà capace di produrre con certezza il set d’informazione corretto.

Namespace

I documenti XML che non siano conformi al [Namespaces], benché tecnicamente siano ben formati, non si considerano che abbiano set di informazione significativi. Cioè, questa specifica non definisce un set d’informazione per documenti che abbiano nomi di elemento o attributo che contengano due puntini usati in maniere diverse a quella prescritta da [Namespaces].

Inoltre, questa specifica non definisce un set d’informazione per documenti che usino referenze relative URI in dichiarazioni namespace. Questo è d’accordo alla decisione del W3C XML Plenary Interest Group descritta in [Relative Namespace URI References].

Il valore di una proprietà [nome namespace] è il valore normalizzato del corrispondente attributo namespace; il processore non applica nessun escaping URI.

Entità

Un set d’informazione descrive il documento XML con referenze d’entità già espanse, vale a dire, rappresentate dagli item informazione corrispondenti al testo sostituito. Comunque, ci sono alcune circostanze in cui un processore può non eseguire questa espansione. Un’entità può non essere dichiarata o può non essere riparata. Un processore non-validante può scegliere di non leggere tutte le dichiarazioni, e anche se lo fa, può non espandere tutte le entità esterne. In questi casi si usa un item informazione referenza d’entità non espansa per rappresentare la referenza entità.

Maneggio End-of-Line

I valori di tutte le proprietà dell’Infoset sono d’accordo alla normalizzazione end-of-line descritta in [XML], 2.11 "Maneggio End-of-Line".

Base URI

Molti item informazione hanno una proprietà [base URI] o [dichiarazione base URI]. Queste si calcolano d’accordo a [XML Base]. La ricerca della risorsa può implicare riorientarla al livello d’analisi (per esempio, in un risolutore d’entità) o sotto; in questo caso la base URI è l’URI finale usata per ricuperare la risorsa dopo essere riorientata.

Il valore di queste proprietà non riflette nessun escaping URI che possa essere richiesto per ricuperare la risorsa, ma può includere caratteri scappati se questi sono stati specificati nel documento, o ritornati da un server, nel caso di riorientamento.

In alcuni casi (come un documento letto da una catena o un pipe) le regole di [XML Base] possono avere come conseguenze una base URI che si applichi come dipendente. In questi casi questa specifica non definisce il valore delle proprietà [base URI] o [dichiarazione base URI].

Quando si risolvano relative URI la proprietà [base URI] dovrebbe essere usata con preferenza ai valori degli attributi xml:base; possono essere incoerenti nel caso d’Infoset Sintetici.

``Sconosciuto'' e ``Non ha Valore''

Alcune proprietà possono a volte avere il valoresconosciuto o non ha valore, e si dice che il valore della proprietà è sconosciuto o che la proprietà non ha valore rispettivamente. Questi valori si distinguono tra loro e da altri valori. In particolare si distinguono della catena vuota, del set vuoto e dell’elenco vuoto, tutti i quali non hanno membri. Questa specifica non usa il termine nulla giacché in alcune comunità ha connotazioni particolari che si vogliono evitare qui.

Incompatibilità risultanti d’Invalidità

Come abbiamo già detto, un documento XML non deve essere valido per avere un set d’informazione. Comunque, alcune classi d’invalidità affettano i valori assegnati ad alcune proprietà. Le entità, le notazioni, gli elementi e gli attributi possono non essere dichiarati. Le notazioni e gli elementi possono essere dichiarati più di una volta (dichiarazioni molteplici sono valide per entità e attributi). Un ID può essere non-definito o molteplicemente definito. Si farà riferimento a questi casi sotto, quando sia attinente, nelle definizioni d’Item Informazione.

Infoset Sintetici

Questa specifica descrive il set d’informazione che risulta di analizzare un documento XML. I set d’informazione possono essere costruiti con altri metodi, per esempio usando un API come il DOM o trasformando il set d’informazione esistente.

Un set d’informazione di un documento reale dovrà necessariamente essere compatibile in molti sensi; ad esempio la proprietà [in-scope namespace] di un elemento sarà compatibile con le proprietà [attributi namespace] dell’elemento e i suoi antenati. Questo potrebbe non accadere in un set d’informazione costruito con altri metodi; nel quale non ci sarà nessun documento XML corrispondente al set d’informazione, e la serializzazione richiederà la risoluzione delle incompatibilità (ad esempio, producendo dichiarazioni namespace corrispondenti ai namespace in scope).

2. Item Informazione

Un set d’informazione può contenere fino ad undici tipi diversi d’item informazione, come di seguito si spiegherà. Ogni item informazione ha delle proprietà. Per facilitare il riferimento, ad ogni proprietà si dà un nome, indicato [cosi]. Per ogni item informazione si forniscono link con la definizione e/o la sintassi nella Raccomandazione XML 1.0 [XML].

2.1. Item Informazione del Documento

Definizione XML: documento (Sezione 2, Documenti)

Sintassi XML: [1] Documento (Sezione 2.1, Documenti XML Ben Formati)

Vi è esattamente un item informazione del documento nel set d’informazione, e tutti gli altri item informazione sono accessibili dalle proprietà dell’item informazione del documento, tanto direttamente quanto indirettamente attraverso le proprietà degli altri item informazione.

L’item informazione del documento ha le seguenti proprietà:

  1. [derivato] Un elenco degli item informazione derivati, nell’ordine del documento. L’elenco contiene esattamente un item informazione dell’elemento. L’elenco contiene anche un item informazione istruzione di processamento per ogni istruzione di processamento che sia fuori del elemento documento, e un item informazione del commento per ogni commento fuori del elemento documento. Le istruzioni di processamento e i commenti dentro il DTD sono esclusi. Se vi è una dichiarazione di tipo di documento, l’elenco contiene anche un item informazione dichiarazione di tipo di documento.
  2. [elemento documento] L’item informazione dell’elemento corrispondente al elemento documento.
  3. [notazione] Un set non-ordinato d’item informazione della notazione, uno per ogni notazione dichiarata nel DTD. Se qualsiasi notazione è dichiarata più di una volta, questa proprietà non ha valore.
  4. [entità non-analizzate] Uno set non-ordinato d’item informazione entità non-analizzate, uno per ogni entità non-analizzata dichiarata nel DTD.
  5. [base URI] La base URI della entità documento.
  6. [schema carattere di codificazione] Il nome dello schema carattere di codificazione in cui l’entità documento è espressa.
  7. [standalone] Un’ indicazione dello stato standalone del documento, sì o no. Questa proprietà si deriva della dichiarazione standalone del documento facoltativa all’inizio dell’entità documento, e non ha valore se non vi è una dichiarazione standalone nel documento.
  8. [versione] Una catena che rappresenta la versione XML del documento. Questa proprietà si deriva della dichiarazione XML facoltativa presente all’inizio dell’entità documento, e non ha valore se non vi è una dichiarazione XML.
  9. [tutte le dichiarazioni processate] Questa proprietà non fa parte in senso stretto dell’infoset del documento. Piuttosto indica se il processore ha letto il DTD completo. Il valore di questa proprietà è un boolean. Se è falso, alcune proprietà (indicate nelle sue descrizioni sotto) possono essere sconosciute. Se è vero, queste proprietà non sono mai sconosciute.

2.2. Item informazione dell’elemento

Definizione XML: elemento (Sezione 3, Strutture Logiche)

Sintassi XML: [39] Elemento (Sezione 3,Strutture Logiche)

Vi è un item informazione dell’elemento per ogni elemento che appaia in un documento XML. Uno degli item informazione dell’elemento è il valore della proprietà [elemento del documento] dell’item informazione del documento, corrispondente alla radice dell’elemento albero, e tutti gli altri item informazione dell’elemento sono accessibili seguendo ricorrentemente la sua proprietà [derivata].

Un item informazione dell’elemento ha le seguenti proprietà:

  1. [nome namespace] Il nome namespace, se c’è qualcuno, del tipo elemento. Se l’elemento non appartiene ad un namespace, questa proprietà non ha valore.
  2. [nome locale] La parte locale del nome tipo-elemento. Non include nessun prefisso namespace né due puntini successivi.
  3. [prefisso] La parte prefisso namespace del nome tipo-elemento. Se il nome non è prefissato, questa proprietà non ha valore. Le applicazioni che permettono namespace devono usare il nome namespace piuttosto che il prefisso per identificare elementi.
  4. [derivato] Un elenco ordinato d’item informazione derivati, nell’ordine del documento. Quest’elenco contiene item informazione dell’elemento, istruzione di processamento, referenze d’entità non-espansa, carattere, e commento, uno per ogni elemento, istruzione di processamento, referenze ad un’entità esterna non processata, caratteri data, e commenti che appaiano immediatamente dentro gli elementi attuali. Se l’ elemento è vuoto, l’elenco non ha membri.
  5. [attributi] Un set non ordinato d’item informazione dell’attributo, uno per ogni attributo (specificato o assunto per difetto dal DTD) di questo elemento. Le dichiarazioni namespace non appaiono in questo set. Se l’ elemento non ha attributi, questo set non ha membri.
  6. [attributi namespace] Un set non-ordinato d’item informazione dell’attributo, uno per ogni dichiarazione namespace (specificato o assunto per difetto dal DTD) di questo elemento. Le dichiarazioni della forma xmlns="" e xmlns:name="", che non dichiarino il namespace per difetto e i prefissi rispettivamente, contano come dichiarazioni namespace. La non dichiarazione di prefisso è stata aggiunta in Namespaces in XML 1.1. Per definizione, tutti gli attributi namespace (inclusi quelli chiamati xmlns, la cui proprietà [prefisso] non ha valore) hanno un namespace URI di http://www.w3.org/2000/xmlns/. Se l’elemento non ha dichiarazioni namespace, il set non ha membri.
  7. [in-scope namespace] Un set non-ordinato d’item informazione namespace, uno per ogni namespace in effetto per questo elemento. Questo set sempre contiene un item con il prefisso xml che è implicitamente limitato al nome namespace http://www.w3.org/XML/1998/namespace. Non contiene un item con il prefisso xmlns (usato per dichiarare namespaces), giacché un’ applicazione non può mai incontrare un elemento o un attributo con quel prefisso. Il set includerà gli item namespace corrispondenti a tutti i membri di [attributi namespace], eccetto quelli che rappresentino dichiarazioni della forma xmlns="" o xmlns:name="", che non dichiarano un namespace ma piuttosto non dichiarano il namespace per difetto e i prefissi. Quando risolva questi prefissi di nomi qualificati questa proprietà dovrebbe essere usata con preferenza alla proprietà [attributi namespace]; potrebbero apparire incoerenze nel caso di Infoset Sintetici.
  8. [base URI] La base URI dell’ elemento.
  9. [antenato] Il documento o l’item informazione dell’ elemento che contiene questo item informazione nella sua proprietà [derivato].

2.3. Item informazione dell’attributo

Definizione XML: attributo (Sezione 3.1, Etichetta di Inizio, Etichetta Finale, Etichetta Elemento Vuoto)

Sintassi XML: [41] Attributo (Sezione 3.1, Etichetta di Inizio, Etichetta Finale, Etichetta Elemento Vuoto)

Vi è un item informazione dell’attributo per ogni attributo (specificato o assunto per difetto) di ogni elemento nel documento, inclusi quelli che sono dichiarazioni di namespace. Questi, nonostante, appaiono come membri di una proprietà dell’ elemento [attributi namespace] piuttosto che delle sue proprietà [attributi].

Gli attributi che si dichiarino nel DTD senza valore per difetto né siano specificati nell’etichetta d’inizio non sono rappresentati nell’item informazione dell’attributo.

Un item informazione dell’attributo ha le seguenti proprietà:

  1. [nome namespace] Il nome namespace, se c’è qualcuno, dell’attributo. Altrimenti, questa proprietà non ha valore.
  2. [nome locale] La parte locale del nome dell’attributo name. Non include nessun prefisso namespace né due puntini successivi.
  3. [prefisso] La parte prefisso namespace del nome dell’attributo. Se il nome non è prefissato, questa proprietà non ha valore. Le applicazioni che permettono namespace dovrebbero usare il nome namespace piuttosto che il prefisso per identificare attributi.
  4. [valore normalizzato] Il valore normalizzato dell’attributo (vedere 3.3.3 Attribute-Value Normalization [XML]).
  5. [specificato] Un marcatore che indica se l’attributo è stato davvero specificato nell’etichetta d’inizio del suo elemento, o è stato assunto per difetto dal DTD.
  6. [tipo d’attributo] Un’ indicazione del tipo dichiarato per questo attributo nel DTD. I valori legittimi sono ID, IDREF, IDREFS, ENTITY, ENTITIES, NMTOKEN, NMTOKENS, NOTATION, CDATA, e ENUMERATION. Se non vi è dichiarazione per l’attributo, questa proprietà non ha valore. Se non è stata letta nessuna dichiarazione e la proprietà [tutte le dichiarazioni processate] dell’item informazione del documento è falsa (potrebbe esistere una dichiarazione non letta), allora il valore di questa proprietà è sconosciuto. Le applicazione non dovrebbero trattare non ha valore e sconosciuto come equivalenti a un valore di CDATA. Il valore di questa proprietà non è affettato dalla validità del valore dell’attributo.
  7. [referenze] Se il tipo di attributo è ID, NMTOKEN, NMTOKENS, CDATA, o ENUMERATION, questa proprietà non ha valore. Se il tipo di attributo è sconosciuto, il valore di questa proprietà è sconosciuto. Altrimenti (cioè, se il tipo di attributo è IDREF, IDREFS, ENTITY, ENTITIES, o NOTATION), il valore di questa proprietà è un elenco ordinato degli item informazione dell’elemento, entità non-analizzata, o notazione cui si è fatto riferimento nel valore dell’attributo, nell’ordine in cui appaiono lì. In questo caso, se il valore dell’attributo è sintatticamente invalido, questa proprietà non ha valore. Se il tipo è IDREF o IDREFS e qualsiasi degli ID non appare come il valore di un attributo ID nel documento, oppure se il tipo è ENTITY, ENTITIES o NOTAZIONE e non è stata letta nessuna dichiarazione per qualsiasi delle entità o delle notazioni, allora questa proprietà non ha valore o è sconosciuta, a seconda se la proprietà [tutte le dichiarazioni processate] dell’item informazione del documento sia vera o falsa. Se il tipo è IDREF o IDREFS e qualsiasi degli ID appare come il valore di più di un attributo ID nel documento, oppure se il tipo è NOTAZIONE e vi sono molte dichiarazioni per la notazione, allora questa proprietà non ha valore.
  8. [elemento padrone] L’ item informazione dell’elemento che contiene questo item informazione tra le sue proprietà [attributi].

2.4. Item Informazione Istruzione di Processamento

Definizione XML: istruzione di processamento (Sezione 2.6, Istruzione di Processamento)

Sintassi XML: [16] PI (Sezione 2.6, Istruzione di Processamento)

Vi è un item informazione istruzione di processamento per ogni istruzione di processamento nel documento. Le dichiarazioni XML e le dichiarazioni di testo per entità esternamente analizzate non vengono considerate come istruzioni di processamento.

Un item informazione istruzione di processamento ha le seguenti proprietà:

  1. [obiettivo] Una catena che rappresenta la parte obiettivo dell’istruzione di processamento (un nome XML).
  2. [contenuto] Una catena che rappresenta il contenuto dell’istruzione di processamento, esclusi l’obiettivo e qualsiasi spazio in bianco successivo immediatamente. Caso contrario, il valore di questa proprietà sarà una catena vuota.
  3. [base URI] La base URI del PI. Se un infoset è serializzato come un documento XML, non sarà possibile preservare la base URI di qualsiasi PI apparso originalmente nel top level di un’ entità esterna, giacché non esiste nessuna sintassi per PI corrispondente agli attributi o elementi xml:base.
  4. [notazione] L’item informazione della notazione nominato dall’obiettivo. Se non vi è nessuna dichiarazione di notazione con questo nome, o ci sono molte dichiarazioni, questa proprietà non ha valore. Se non è stata letta nessuna dichiarazione, e la proprietà [tutte le dichiarazioni processate] dell’ item informazione del documento è falsa (potrebbe esistere una dichiarazione non letta), allora il valore di questa proprietà è sconosciuto.
  5. [antenato] Il documento, elemento, o item informazione dichiarazione tipo di documento che contiene questo item informazione tra le sue proprietà [derivato].

2.5. Item Informazione Referenze d’Entità Non-Espansa

Definizione XML: Sezione 4.4.3, Incluso se Validante

Un item informazione referenze d’entità non-espansa serve come un placeholder che permette ad un processore XML indicare che non ha espanso un’entità analizzata esternamente. Vi è un item informazione per ogni referenze non-espansa ad un’entità esterna generale dentro il contenuto di un elemento. Un processore XML validante, o un processore non-validante che sia in grado di leggere tutte le entità esterne generali, non creerà mai un item informazione referenze d’entità non-espansa per un documento valido.

Un item informazione referenze d’entità non-espansa ha le seguenti proprietà:

  1. [nome] Il nome dell’ entità referenziata.
  2. [identificatore di sistema] L’identificatore di sistema dell’entità, come appare nella dichiarazione dell’entità, senza nessun escaping URI addizionale applicato dal processore. Se non vi è nessuna dichiarazione per l’entità, questa proprietà non ha valore. Se non è stata letta nessuna dichiarazione, e la proprietà [tutte le dichiarazioni processate] dell’item informazione del documento è falsa (potrebbe esistere una dichiarazione non letta), allora il valore di questa proprietà è sconosciuto.
  3. [identificatore pubblico] L’ identificatore pubblico dell’entità, normalizzato come si descrive in 4.2.2 External Entities [XML]. Se non c’è nessuna dichiarazione per l’entità, o la dichiarazione non include nessun identificatore pubblico, questa proprietà non ha valore. Se non è letta nessuna dichiarazione, e la proprietà [tutte le dichiarazioni processate] dell’item informazione del documento è falsa (potrebbe esistere una dichiarazione non letta), allora il valore di questa proprietà è sconosciuto.
  4. [dichiarazione base URI] La base URI connessa alla cui l’identificatore di sistema dovrebbe essere risolta (ad esempio, la base URI della risorsa dentro della quale accade la dichiarazione dell’entità). Questa è sconosciuta o senza valore nelle stesse circostanze della proprietà [identificatore di sistema].
  5. [antenato] L’ item informazione dell’elemento che contiene questo item informazione nella sua proprietà [derivata].

2.6. Item Informazione del Carattere

Sintassi XML: [2] Char (Sezione 2.2, Caratteri)

Vi è un item informazione del carattere per ogni carattere di dati che appaia nel documento, sia letteralmente come referenze di carattere, o dentro una sezione CDATA.

Ogni carattere è un item informazione separato logicamente, ma le applicazioni XML sono libere di aggruppare caratteri in gruppi più grandi se vi è bisogno o risulta consigliabile.

Un item informazione del carattere ha le seguenti proprietà:

  1. [codice carattere] Il codice carattere ISO 10646 (nella serie 0 a #x10FFFF, benché non tutti i valori in questa serie siano codici carattere XML legale) del carattere.
  2. contenuto elemento whitespace] Un boolean che indica se il carattere è un white space che appare dentro il contenuto di un elemento (vedere [XML], 2.10 "Maneggio White Space"). Si deve notare che i processori che convalidano XML devono provvedere questa informazione. Se non vi è una dichiarazione per l’elemento contenitore, o ci sono molti dichiarazioni, questa proprietà non ha valore per caratteri white space. Se non è stata letta nessuna dichiarazione, e la proprietà [tutte le dichiarazioni processate] dell’item informazione del documento è falsa (potrebbe esistere una dichiarazione non letta), allora il valore di questa proprietà è sconosciuto per caratteri white space. E’ sempre falsa per caratteri che non siano white space.
  3. [antenato] L’ item informazione dell’elemento che contiene questo item informazione nella sua proprietà [derivata].

2.7. Item Informazione del Commento

Definizione XML: commento (Sezione 2.5, Commenti)

Sintassi XML: [15] Commento (Sezione 2.5, Commenti)

Vi è un item informazione del commento per ogni commento XML nel documento originale, eccetto quelli che appaiano nel DTD (che non sono rappresentati).

Un item informazione del commento ha le seguenti proprietà:

  1. [contenuto] Una catena che rappresenta il contenuto del commento.
  2. [parent] Il documento oppure l’item informazione dell’elemento che contiene questo item informazione nella sua proprietà [derivata].

2.8. Item Informazione Dichiarazione di Tipo di Documento

Definizione XML: dichiarazione di tipo di documento (sezione 2.8, Prologo e Dichiarazione di Tipo di Documento)

Sintassi XML: [28] doctypedecl (sezione 2.8, Prologo e Dichiarazione di Tipo di Documento)

Se il documento XML ha una dichiarazione di tipo di documento, allora il set d’informazione contiene un unico item informazione dichiarazione di tipo di documento. Queste entità e notazioni si forniscono come proprietà dell’item informazione del documento, non come item informazione dichiarazione di tipo di documento.

Un item informazione dichiarazione di tipo di documento ha le seguenti proprietà:

  1. [identificatore di sistema] L’identificatore di sistema del subset esterno, come appare nella dichiarazione DOCTYPE , senza nessun escaping URI addizionale applicato per il processore. Se non c’è nessuno subset esterno questa proprietà non ha valore.
  2. [identificatore pubblico] L’identificatore pubblico dello subset esterno, normalizzato come si descrive in 4.2.2 External Entities [XML]. Se non c’è nessun subset esterno o non ha nessun identificatore pubblico, questa proprietà non ha valore.
  3. [derivato] Un elenco ordinato degli item informazione istruzione di processamento che rappresenta istruzioni di processamento che appaiono nel DTD, nell’ordine originale del documento. Gli Item del subset interno DTD appaiono prima di quelli del subset esterno.
  4. [antenato] L’item informazione del documento.

2.9. Item Informazione Entità Non-Analizzata

Definizione XML: entità (sezione 4, Strutture Fisiche)

Sintassi XML: [71] GEDecl (sezione 4.2, Entità)

Vi è un item informazione entità non-analizzata per ogni entità generale non-analizzata dichiarata nel DTD.

Un item informazione entità non-analizzata ha le seguenti proprietà:

  1. [nome] Il nome dell’entità.
  2. [identificatore di sistema] L’identificatore di sistema dell’entità, come appare nella dichiarazione dell’entità, senza nessun escaping URI addizionale applicato per il processore.
  3. [identificatore pubblico] L’identificatore pubblico dell’entità, normalizzato come si descrive in 4.2.2 External Entities [XML]. Se l’entità non ha identificatore pubblico, questa proprietà non ha valore.
  4. dichiarazione base URI] La base URI connessa alla cui l’identificatore di sistema dovrebbe essere risolta (ad esempio, la base URI della risorsa nella quale accade la dichiarazione dell’entità).
  5. [nome di notazione] Il nome di notazione associato all’entità.
  6. [notazione] L’ item informazione della notazione chiamato per il nome di notazione. Se non c’è dichiarazione di notazione con questo nome, oppure sono molti, questa proprietà non ha valore. Se non è stata letta nessuna dichiarazione, e la proprietà [tutte le dichiarazioni processate] dell’item informazione del documento è falsa (potrebbe esistere una dichiarazione non letta), allora il valore di questa proprietà è sconosciuto.

2.10. Item Informazione della Notazione

Definizione XML: notazione (sezione 4.7, Notazione)

Sintassi XML: [82] NotationDecl (sezione 4.7, Notazione)

Vi è un item informazione della notazione per ogni notazione dichiarata nel DTD.

Un item informazione della notazione ha le seguenti proprietà:

  1. [nome] Il nome della notazione.
  2. [identificatore di sistema] L’identificatore di sistema della notazione, come appare nella dichiarazione della notazione, senza nessun carattere escaping URI addizionale applicato per il processore. Se non è specificato nessun identificatore di sistema, questa proprietà non ha valore.
  3. [identificatore pubblico] L’identificatore pubblico della notazione, normalizzato come si descrive in 4.2.2 External Entities [XML]. Se la notazione non ha identificatore pubblico, questa proprietà non ha valore.
  4. [dichiarazione base URI] La base URI connessa, alla quale l’identificatore di sistema dovrebbe essere risolto (ad esempio, la base URI della risorsa dentro la quale accade la dichiarazione di notazione).

2.11. Item Informazione Namespace

Ogni elemento nel documento ha un item informazione namespace per ogni namespace che è in scope per l’elemento.

Un item informazione namespace ha le seguenti proprietà:

  1. [prefisso] Il prefisso il cui vincolo descrive questo item. Sintatticamente, questa è la parte del nome dell’attributo che segue al prefisso xmlns:. Se il nome dell’attributo è semplicemente xmlns, e perciò la dichiarazione è del namespace per difetto, questa proprietà non ha valore.
  2. [nome namespace] Il nome namespace che limita il prefisso.

3. Conformità

Siccome lo scopo del Set d’Informazione è quello di fornire un set di definizioni, la conformità è una proprietà delle specifiche che usino queste definizioni, piuttosto che delle realizzazioni.

Le specifiche che facciano riferimento all’Infoset devono:

Se una specifica permette la costruzione di un infoset che abbia incoerenze come quelle descritta sopra in Infoset Sintetici potrebbe descrive come queste incoerenze devono risolversi, e dovrebbe farlo se fornisce la serializzazione dell’infoset.

Appendice A. Riferimenti

Riferimenti Normativi

ISO/IEC 10646
ISO (International Organization for Standardization). ISO/IEC 10646-1:2000. IInformazione technology — Universal Multiple-Octet Coded Character Set (UCS) — Part 1: Architecture and Basic Multilingual Plane and ISO/IEC 10646-2:2001.Informazione technology — Universal Multiple-Octet Coded Character Set (UCS) — Part 2: Supplementary Planes, a seconda come, periodicamente, sia riformata, sostituita per una nuova edizione o espansa per l’adizione di nuove parti. [Geneva]: International Organization for Standardization. (Vedere http://www.iso.ch/ l’ultima versione.)
Namespaces
Namespaces in XML, W3C, curatori. Tim Bray, Dave Hollander, Andrew Layman. 14 Gennaio 1999. Disponibile presso http://www.w3.org/TR/REC-xml-names.
Namespaces 1.1
Namespaces in XML 1.1, W3C, curatori. Tim Bray, Dave Hollander, Andrew Layman, Richard Tobin. 4 Febbraio 2004. Disponibile presso http://www.w3.org/TR/xml-names11.
RFC2119
Key words for use in RFCs to Indicate Requirement Levels, ed. S. Bradner. Marzo 1997. Disponibile presso http://www.ietf.org/rfc/rfc2119.txt.
XML
Extensible Markup Language (XML) 1.0 (Third Edition), W3C, curatori. Tim Bray, Jean Paoli, C.M. Sperberg-McQueen, Eve Maler, François Yergeau. 4 Febbraio 2004. Disponibile presso http://www.w3.org/TR/REC-xml.
XML 1.1
Extensible Markup Language (XML) 1.1, W3C, curatori. Tim Bray, Jean Paoli, C.M. Sperberg-McQueen, Eve Maler, John Cowan, François Yergeau. 4 Febbraio 2004. Disponibile presso http://www.w3.org/TR/xml11.
XML Base
XML Base, W3C, ed. Jonathan Marsh. Febbraio 2000. Available at http://www.w3.org/TR/xmlbase.

Riferimenti Informativi

DOM
Document Object Model (DOM) Level 1 Specification, W3C, curatori. Vidur Apparao, Steve Byrne, Mike Champion, ed altri. 1 Octobre 1998. Disponibile presso http://www.w3.org/TR/REC-DOM-Level-1.
XPointer-Liaison
XPointer-Information Set Liaison Statement, W3C, ed. Steven J. DeRose. 24 Febbraio 1999. Disponibile presso http://www.w3.org/TR/NOTE-xptr-infoset-liaison.
Relative Namespace URI References
Results of W3C XML Plenary Ballot on relative URI References in namespace declarations, 3-17 Luglio 2000, W3C, curatori. Dave Hollander, C. M. Sperberg-McQueen. 6 Settembre 2000. Disponibile presso http://www.w3.org/2000/09/xppa.
RDF Schema for the XML Information Set
RDF Schema for the XML Information Set, W3C, ed. Richard Tobin. 6 Aprile 2001. Disponibile presso http://www.w3.org/TR/xml-infoset-rdfs.

Appendice B: Requisiti di Rapporto XML (informativo)

Sebbene la Raccomandazione XML [XML] riguarda basicamente la sintassi XML, include anche alcuni requisiti specifici di rapporto per i processori XML.

I requisiti di rapporto includono errori, che sono oltre lo scopo di questa specifica, e informazione del documento. Tutti i requisiti XML per riportare informazione del documento sono stati integrati nel Set d’Informazione XML, i numeri fra parentesi fanno riferimento alle sezioni della Raccomandazione XML:

  1. Un processore XML deve sempre fornire tutti i caratteri di un documento che non siano parte della marcatura dell’applicazione (2.10).
  2. Un processore convalidante XML deve informare all’applicazione quale dei caratteri data in un documento è white space che appare dentro l’elemento contenuto (2.10).
  3. Un processore XML deve normalizzare line-end a LF prima di passarli all’applicazione (2.11).
  4. Un processore XML deve normalizzare il valore degli attributi d’accordo alle regole della clausola 3.3.3 prima di passarli all’applicazione.
  5. Un processore XML deve passare i nomi e gli identificatori esterni (identificatori di sistema, identificatori pubblici o entrambi) delle notazioni dichiarate nell’applicazione (4.7).
  6. Quando appaia un nome di un’entità non analizzata come il valore esplicito o assunto per difetto di un attributo ENTITY o ENTITIES, un processore XML deve fornire i nomi, identificatori di sistema, e (se vi sono) identificatori pubblici tanto dell’entità quanto della sua notazione all’applicazione (4.6, 4.7).
  7. Un processore XML deve passare le istruzioni di processamento all’applicazione (2.6).
  8. Un processore XML (deve essere necessariamente uno non-validante) che non includa il testo di sostituzione di un’entità esternamente analizzata in luogo di un’entità referenze deve notificare l’applicazione che riconosce ma non legge l’entità (4.4.3).
  9. Un processore convalidante XML deve includere il testo di sostituzione di un’entità in luogo di un’entità referenze (5.2).
  10. Un processore XML deve fornire il valore per difetto degli attributi dichiarati nel DTD per un elemento tipo determinato che non appaia nell’etichetta d’inizio dell’elemento (3.3.2).

Appendice C: Esempi (informativo)

Considerare il seguente esempio di documento XML:

<?xml version="1.0"?>

<msg:message doc:date="19990421"
             	xmlns:doc="http://doc.example.org/namespaces/doc"
             	xmlns:msg="http://message.example.org/"
>Phone home!</msg:message>

Il set d’informazione di questo documento XML contiene i seguenti item informazione:

Appendice D: Che cosa manca in questo Set D’Informazione

La seguente informazione non è contenuta nella versione attuale del Set d’Informazione XML (quest’elenco non intende d’essere esaustivo):

  1. I modelli di contenuti degli elementi, dalle dichiarazioni ELEMENT nel DTD.
  2. Il raggruppamento e l’ordinazione delle dichiarazioni d’attributi nelle dichiarazioni ATTLIST.
  3. Il nome di tipo di documento.
  4. White space fuori l’elemento del documento.
  5. White space immediatamente successivi al nome obiettivo di un PI.
  6. Se i caratteri sono rappresentati da referenze di carattere.
  7. La differenza tra le due forme di un elemento vuoto: <foo/> e <foo></foo>.
  8. White space dentro etichette d’inizio (altri che non siano white space significativi nei valori d’attributo) ed etichette finali.
  9. La differenza tra CR, CR-LF, e LF line termination.
  10. L’ordine degli attributi dentro un’etichetta d’inizio.
  11. L’ordine delle dichiarazioni dentro il DTD.
  12. I limiti delle sezioni condizionali nel DTD.
  13. I limiti delle entità di parametro nel DTD.
  14. Commenti nel DTD.
  15. La locazione delle dichiarazioni (sia nei subset interni o esterni oppure nell’entità di parametro).
  16. Qualsiasi dichiarazione ignorata, incluse quelle dentro una sezione condizionale IGNORE, come dichiarazioni d’entità e attributi ignorate perché dichiarazioni previe le hanno annullate.
  17. Il tipo di virgolette (semplici o doppie) usato per citare valori d’attributo.
  18. I limiti dell’entità analizzate generalmente.
  19. I limiti delle sezione marcate CDATA.
  20. Il valore per difetto degli attributi dichiarati nel DTD.

Appendice E: Schema RDF (informativo)

Vedere RDF Schema for the XML Informazione Set per una caratterizzazione formale dell’Infoset.

Associating Style Sheets with XML documents
XML-Signature XPath Filter 2.0
XPointer element() Scheme
XPointer Framework
XPointer xmlns() Scheme
XML Inclusions (XInclude) Version 1.0
XML-binary Optimized Packaging
xml:id Version 1.0
XML Information Set (Second Edition)
OWL Web Ontology Language - Use Cases and Requirements
Ruby Annotation in Spanish
Ruby Annotation in Italian
SOAP Introduction
Robert Oesterlund Australian Debt Consolidation Experts
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